Una notte di emozioni e condivisione: la storica Festa di Fine Anno dei Convittori del "Bonghi"
Una serata che resterà impressa nella storia del Convitto "Bonghi". La tradizionale festa di fine anno si è trasformata quest'anno in un evento senza precedenti, segnato da una novità assoluta: l'apertura delle porte ai genitori dei ragazzi, che per la prima volta hanno potuto condividere da vicino la magia, i legami e le emozioni che caratterizzano la vita all'interno della struttura. L'abbraccio tra famiglia e Convitto: La presenza dei genitori ha colmato una distanza fisica che spesso i ragazzi vivono durante l'anno, trasformando l'istituto in una grande casa allargata.
L'atmosfera, carica di trepidazione e gioia, ha fatto da cornice a un momento di profonda condivisione tra famiglie, educatori, personale e, ovviamente, i veri protagonisti: i convittori.
Il battesimo della "Maturità da Convittore"
Il cuore pulsante della serata è stato la cerimonia di premiazione dei maturandi. Davanti agli occhi orgogliosi (e a tratti commossi) dei genitori, sono stati tributati gli onori agli studenti dell'ultimo anno (Francesca, Lucia, Nicola, Armando, Fernando, Gabriel) appartenenti sia alle varie scuole superiori annesse al convitto, IPSSAR e IPIA, sia allo storico Liceo Classico.
La particolarità del traguardo festeggiato sta tutta in un dettaglio non da poco: per questi ragazzi si è trattato del raggiungimento della "maturità come convittori". Un riconoscimento formale del loro percorso di crescita personale, di convivenza e di autonomia, in attesa di affrontare, nelle prossime settimane, la maturità scolastica vera e propria sui banchi d'esame.
La consegna dei riconoscimenti: I ragazzi hanno ricevuto delle targhe simbolo del loro percorso, tra gli applausi dei compagni più giovani che vedono in loro un modello da seguire.
I discorsi e i ricordi: Non sono mancati momenti di commozione profonda nel ripercorrere gli anni passati insieme, tra lunghe sessioni di studio, amicizie nate nei corridoi e la guida costante degli educatori. (Il discorso integrale di Francesca in occasione della festa di fine anno 2026 presso il Convitto "R. Bonghi")
Verso gli esami di Stato
Con i festeggiamenti ormai alle spalle e i borsoni quasi pronti, per i neo-maturandi del Convitto si apre ora la pagina più intensa: lo studio matto e disperatissimo degli ultimi giorni prima del fischio d'inizio degli esami di Stato.
La comunità del "Bonghi" si stringe intorno ai suoi ragazzi, forte della certezza che la maturità più importante — quella della vita — l'hanno già brillantemente superata. In bocca al lupo a tutti!