Ieri sera, 24/03/2026, il refettorio del Convitto Ruggero Bonghi si è trasformato in un palcoscenico vibrante di energia e riflessione.

Gli stessi convittori e semiconvittori, svestiti i panni degli studenti, hanno indossato quelli degli attori per una rappresentazione teatrale davvero unica, incentrata su un tema fondamentale: il lavoro e l'articolo 1 della Costituzione italiana. L'iniziativa, nata all'interno del convitto, grazie al coordinamento dell'educatrice Annalisa Ronzino ed alla direzione della prof.ssa Rita Paolicelli e del prof. Marcello Colaninno, nell'ambito del progetto "Prendiamoci la scena", ha visto la partecipazione attiva di un nutrito gruppo di ragazzi, che si sono dedicati con passione e impegno alla preparazione dello spettacolo. Dalla stesura della sceneggiatura alla regia, dalla scenografia alla scelta dei costumi, ogni aspetto è stato curato dagli studenti, sotto la guida attenta dell'educatrice e degli insegnanti.

Lo spettacolo ha preso forma attraverso una serie di scene che hanno esplorato il significato del lavoro nella società contemporanea, alternando momenti di seria riflessione a momenti di leggerezza e ironia.

Attraverso monologhi intensi e dialoghi incalzanti, i ragazzi hanno dato voce a diverse prospettive sul lavoro: dalla fatica e dai sacrifici dei lavoratori manuali alle sfide e alle opportunità del lavoro intellettuale, dalle precarietà e dalle incertezze del mercato del lavoro alle passioni e alle aspirazioni dei giovani che si affacciano al mondo professionale.

In conclusione è stata data lettura dell'articolo 1 della Costituzione: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro". 

La performance degli studenti è stata applaudita calorosamente dal pubblico, composto da compagni di convitto e semiconvitto e dai genitori. La bravura degli attori, la profondità del testo e l'originalità della messa in scena hanno conquistato tutti i presenti, lasciando un segno tangibile di quanto sia importante riflettere sul valore del lavoro e sull'impegno civico.

La serata teatrale al Convitto Ruggero Bonghi è stata un'esperienza formativa di grande valore, che ha permesso agli studenti di sviluppare le proprie capacità artistiche, di approfondire temi di attualità e di confrontarsi con la realtà sociale. Un'iniziativa che merita di essere replicata e valorizzata, come esempio di come la scuola possa essere un luogo di apprendimento, di crescita e di cittadinanza attiva.

Al termine i convittori i semiconvittori e tutti gli ospiti sono stati accolti dal personale di cucina con un gustosissimo rinfresco.

Prendiamoci la scena
Prendiamoci la scena
Prendiamoci la scena
Prendiamoci la scena
Prendiamoci la scena
Prendiamoci la scena
Prendiamoci la scena
Prendiamoci la scena
Prendiamoci la scena
Prendiamoci la scena